VIAGGIO A BALI TRA FESTIVITÀ, CULTURA E CERIMONIE

cremazione Bali Ubud ceremony
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Un viaggio a Bali regala non solo paesaggi memorabili ma anche esperienze culturali speciali, grazie al patrimonio e alle festività uniche dell’Isola degli Dei.

Di religione Hinduista con alcune varianti da quella tradizionale indiana, le credenze e usanze balinesi offrono anche ai turisti la possibilità di ammirare eventi straordinari.

In questo articolo parliamo delle festività e cerimonie più importanti a Bali. Pronti per un tuffo nella spiritualità?


FESTIVITÀ: QUANDO ANDARE A BALI?

Le cerimonie a Bali sono una parte integrante della profonda cultura e spiritualità dell’isola degli Dei, e al tempo stesso rappresentano un’attrazione per chi ha il privilegio e la fortuna di visitare Bali durante le festività maggiori.

Esatto, ci vuole anche un po’ di fortuna o caso, dato che i balinesi usano non uno ma due calendari alterni, che seguono per lo più le fasi lunari. Per questo motivo le festività balinesi cadono in momenti sfasati dell’anno rispetto al nostro calendario gregoriano.

Ricordiamo che a differenza del resto dell’Indonesia a maggioranza musulmana, solo l’isola di Bali segue la religione Hinduista che crede in tanti dei e divinità.

Vediamo le festività e cerimonie più importanti che potreste vedere a Bali.


FESTA DEL GALUNGAN

Il Galungan è una festività elaborata che celebra la vittoria del Bene sul Male nell’universo Hindu, e per i balinesi rappresenta il momento dell’anno in cui gli spiriti dei propri antenati vengono a far visita ai propri cari sull’isola.

Per riceverli, i balinesi creano una serie di decorazioni ed offerte, su tutte i bellissimi penjor, degli alti pali di bamboo decorati con foglie di cocco, fiori e frutta, ed issati lungo tutte le strade di Bali.

Durante il Galungan i templi e le cerimonie sono un via vai di rituali e preghiere, con i bellissimi costumi e abiti tradizionali indossati da tutti i residenti. La festa del Galungan dura ben 10 giorni e termina con il Kuningan, l’ultimo giorno che segna la partenza degli spiriti dall’isola e la fine delle celebrazioni.


COME E QUANDO VEDERE IL GALUNGAN A BALI

Seguendo l’intricato calendario balinese, il Galungan cade ogni 210 giorni (6 mesi da 35 giorni), e dunque può avvenire due volte durante lo stesso anno gregoriano per noi occidentali. Ad esempio nel 2025 il Galungan sarà festeggiato dal 23 aprile e poi dal 19 novembre per dieci giorni, e solamente una volta dal 17 giugno nel 2026.

Il Galungan è probabilmente la festività più bella a Bali dal punto di vista turistico ed estetico, le decorazioni in tutta l’isola sono davvero meravigliose. Gli stranieri sono benvenuti per ammirare (e fotografare) le celebrazioni, a patto di mantenere la giusta distanza e non ostacolare le cerimonie.

Consigliamo di chiedere sempre il permesso per entrare nei templi, alcune zone sono off-limits per i non Hinduisti, e di chiedere più informazioni all’albergo o famiglia che vi ospita. Solitamente bisogna coprirsi le gambe per entrare nei templi, e in alcuni casi potrebbero offrirvi abiti in prestito per partecipare ai rituali!

Se vorrete essere a Bali in un buona stagione in contemporanea con il Galungan, leggete anche il nostro post sulle Stagioni e mesi migliori per visitare Bali.

Cosa fare a Ubud Indonesia
I penjor decorativi


NYEPI – GIORNO DEL SILENZIO ASSOLUTO A BALI

Il Nyepi può essere riassunto semplicemente come “Giorno del Silenzio“, ma in realtà è un’altra festività balinese piuttosto complessa. Segna infatti l’inizio dell’anno nuovo a Bali e dura 6 giorni, di cui il penultimo è il più particolare, anche per i turisti.

La festività del Nyepi coinvolge infatti tutti coloro che si trovano sull’isola di Bali, volenti o nolenti. Durante il Giorno del Silenzio cessano tutte le attività sull’isola, e con tutte intendiamo che addirittura l’Aeroporto Internazionale di Bali Denpasar rimane chiuso per 24 ore!

Nei primi quattro giorni del Nyepi, si verificano cerimonie di riflessione sull’anno che sta per terminare e di purificazione in vista dell’anno nuovo. Fra i tanti riti, vi consigliamo la Ogoh Ogoh Parade se siete a Bali la sera prima del Nyepi. In questa sfilata i ragazzi e uomini balinesi sfilano con carri e statue degli spiriti maligni, che vengono scacciati da musica e canti rumorosi.

L’ultimo giorno dell’anno balinese (29 marzo nel 2025, 19 marzo nel 2026), l’isola di Bali sarà chiusa completamente: tutti i negozi e attività sono chiusi, nessuno può uscire di casa, e le luci vanno tenute spente o basse. Per i più rigorosi, non va utilizzato nessun apparecchio elettronico, inclusi televisori, Wi-Fi e cellulari, per non creare rumori o luci. Il silenzio dura 24 ore, dalle 6 di mattina fino all’indomani.


COSA SUCCEDE DURANTE IL NYEPI

Il motivo di tutto ciò è che per i balinesi gli spiriti maligni scendono sull’isola nel giorno del Nyepi. Per nascondersi e creare l’illusione di un’isola deserta, i balinesi restano in casa per tutto il giorno, riducendo al minimo rumori e luci. In questo modo gli spiriti maligni trovano un’isola deserta e abbandonano Bali alla fine del Nyepi.

Il giorno successivo è finalmente ora di fare festa, amici e famiglie si incontrano passando la giornata all’aperto con musica e tradizioni per festeggiare l’anno nuovo. Una festività davvero unica!

Ci teniamo a sottolineare che è importante rispettare le tradizioni del paese che vi sta ospitando, a Bali e in Indonesia come ovunque nel mondo. Sebbene non vi siano multe, è obbligatorio rimanere in casa o in hotel durante il Giorno del Silenzio a Bali. Gli hotel informano gli ospiti in anticipo, fornendo pacchetti e opzioni per passare il giorno con lettura, yoga, meditazione e altre attività silenziose.

In giro per Bali ci sono solamente i pecalang, le guardie di quartiere incaricate di verificare che nessuno esca di casa. Essi riaccompagnano al chiuso chiunque dovesse uscire, eccezion fatta per i casi di emergenza.

Abbiamo avuto la fortuna di vivere la tradizione del Nyepi quando eravamo a Ubud, ed è stato un privilegio assistere alla preparazione delle festività insieme alla nostra padrona di casa. Un insegnamento che anche nel mondo moderno il rispetto e la tradizioni possono essere osservati, al di sopra di ogni altra cosa.

LEGGI ANCHE: Dove dormire a Bali: hotel e zone migliori.

Bali festività Ogoh Ogoh parade
Vigilia del Nyepi


CANANG SARI E OFFERTE

Al di fuori delle festività, a Bali vedrete quotidianamente il rituale delle offerte poste davanti al tempietto di casa o dell’albergo. Le offerte, o banten, consistono solitamente in composizioni di fiori e frutta, a volte banconote di piccolo taglio, e l’immancabile bastoncino di incenso.

Queste offerte in onore degli dei vengono effettuate una volta al giorno, solitamente al mattino presto per le case e hotel, o all’orario di apertura per un negozio o attività.

Il cesto in cui viene posta l’offerta è più o meno grande a seconda dell’occasione. Il piccolo cestino quadrato che vedrete spesso anche in terra sui marciapiedi, è chiamato Canang Sari.

In particolare nei luoghi più spirituali come Ubud vedrete i Canang Sari letteralmente ovunque, fate attenzione a non calpestarli per il loro significato! Il Canang Sari è creato a mano in casa dalle donne balinesi, le vedrete impegnate in questa attività nel tardo pomeriggio.

A proposito, la pronuncia della C in indonesiano è morbida se seguita da vocale, dunque Canang Sari si pronuncia “Cianang”, Canggu si pronuncia “Cianggu”, e così via. Il suono duro è rappresentato dalla lettera K. Un’altra lettera diversa è la G che ha sempre suono duro, come per le isole Gili, pronunciato “Ghili”.

Canang Sari Herwin Prabawananda su Unsplash
Canang Sari ph H.Prabawananda Unsplash


DANZE BALINESI E RITUALI DI CREMAZIONE

Altri aspetti tipici della cultura balinese sono le danze, che sono un mezzo per i balinesi per ingraziarsi gli dei. Ad esempio per dare il benvenuto, chiedere un favore, o semplicemente ringraziare gli dei in determinati periodi dell’anno.

Le danzatrici balinesi indossano costumi e trucchi pesanti per recitare la parte dei personaggi delle danze. Le donne si immergono in complessi gesti con le dita delle mani, passi e movimenti unici, con occhiate piene di espressione nella danza Legong.

Gli uomini sono seduti intorno al palco centrale, con il compito di suonare la caratteristica musica d’orchestra del Gamelan, con gli strumenti musicali tipici di Bali fra cui xilofono, flauti, gong, e strumenti a corda.

In altri spettacoli come la danza Barong, gli uomini indossano un costume a forma di animale sacro, inscenando la perenne lotta del Bene contro il Male della cultura Hinduista.

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DOVE VEDERE GLI SPETTACOLI A BALI

Le danze sono diventate ormai un’attrazione turistica, è facile partecipare agli spettacoli serali quotidiani, in particolare al palazzo reale di Ubud per la Legong Dance e la Barong Dance, o a Uluwatu per la Kecak Fire Dance al tramonto, presso il bellissimo tempio di Uluwatu.

Durante il nostro ultimo viaggio a Bali, abbiamo avuto modo di vedere dal vivo un incredibile rituale di cremazione a Ubud. Queste cerimonie avvengono quando muore un membro di una famiglia di casta importante, o della famiglia reale.

Dopo giorni di preparazione e costruzioni di palchi e torri in legno e bamboo, la cerimonia dura tutto il giorno. Fra le varie fasi, il corpo viene spostato e chiuso in un sarcofago a forma di animale sacro, vi è poi la sfilata nel centro del villaggio, fino a raggiungere il luogo scelto per la cerimonia finale, dove il sarcofago è innalzato per la cremazione.

Il fuoco è intenso e lo spettacolo anche violento da vedere (foto di copertina), ma per i balinesi è un giorno di festa, in quanto l’anima della persona deceduta lascia il proprio corpo per unirsi agli dei, prima della reincarnazione.


TEMPLI E STATUE A BALI

La cultura balinese è davvero unica nel suo genere, non si finisce mai di stupirsi di fronte ai rituali e ai luoghi sacri.

Le divinità sono venerate tramite statue enormi ed espressive. Se ne trovano in vari luoghi, turistici e non, come nella Foresta delle Scimmie a Sangeh (foto sotto), oppure in mezzo alle rotonde!

I templi stessi sono dei piccoli gioielli di architettura ed estetica, con i tetti impagliati, ed elementi in legno teak, bamboo e pietra vulcanica.

I templi balinesi variano per importanza e posizione, come il tempio del mare di Tanah Lot, quello sul lago di Pura Ulun Beratan o il tempio dell’acqua a Tirta Empul, con giardini e vasche a più livelli. In quest’ultimo scorre l’acqua ritenuta pura, sia i balinesi che i turisti accorrono per rituali di immersione, purificazione e guarigione nei templi dell’acqua.


SALUTE E GUARIGIONE

A proposito di salute e purificazione del corpo, Bali è nota per i medici guaritori (detti healers in inglese), resi famosi e anche commerciali dal film “Mangia, Prega, Ama”. Potete chiedere in hotel se hanno contatti con guaritori nella zona.

Menzioniamo anche il Jamu, una bibita considerata al pari di una medicina a Bali e in Indonesia. Il mix di ingredienti naturali del Jamu include piante, radici, fiori, e spezie, con vari benefici per l’immunità, la digestione, per ridurre le infiammazioni, e per la salute in generale.

Anche se non è un cibo, abbiamo incluso il Jamu nel nostro articolo sui 10 piatti tipici da mangiare a Bali per le sue proprietà speciali.


I VULCANI A BALI

Ogni elemento è sacro a Bali, dall’acqua al fuoco, tant’è che ogni ponte che scavalca un fiume ha il proprio piccolo tempietto in cui non mancano mai le offerte agli dei.

Anche il mare e i vulcani sono venerati, come il Mount Batur e Mount Agung. Per i balinesi infatti occorre sempre rispettare, temere e ringraziare il vulcano che dona fertilità e piogge a Bali.

Il governo balinese di recente ha dovuto vietare le scalate sui vulcani senza guida autorizzata, a causa di comportamenti pericolosi, incidenti, e mancanza di rispetto da parte di alcuni turisti. Ne parliamo in dettaglio nella nostra Guida al Nord Est autentico di Bali.

vulcano Bali alternativa Agung
Archi davanti al Vulcano Agung


CONCLUSIONE E LINK CORRELATI

Finisce qui il nostro articolo sulle principali festività e cerimonie a Bali. Ci auguriamo di avervi fatto venir voglia di visitare questa isola incredibile, e vi invitiamo a leggere il nostro itinerario consigliato a Bali e gli articoli correlati qui sotto.

BUON VIAGGIO A BALI!


LEGGI ANCHE:
Cosa mangiare a Bali: 10 piatti tipici indonesiani
Isole e mare a Bali: isole Gili e Nusa Penida
Le migliori spiagge a Bali per regione
Come fare il visto online per Bali e quanto costa


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2 Comments

  1. Roberta
    Marzo 14, 2025 / 3:58 pm

    Molto interessante! Non conoscevo la tradizione del giorno del silenzio: sarebbe utile estenderla a tutti i paesi! Bravo Edo Ciao Roberta

    • amilliontravels
      Autore
      Marzo 15, 2025 / 4:11 am

      Ciao Roberta,

      Grazie per il commento! Sì, è un giorno speciale in cui proprio tutto si ferma, fa riflettere!
      Purtroppo temo sarebbe impossibile da attuare da noi in occidente…

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