GUIDA ALLE ROVINE MAYA IN YUCATAN (SITI ARCHEOLOGICI)

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Dopo aver elencato le migliori spiagge in Yucatan, in questo articolo parliamo della seconda maggiore attrazione in questa zona del Messico, le rovine Maya.

Queste rovine includono strade, siti religiosi, piramidi e fortificazioni, fino a veri e propri centri urbani. Fra i siti archeologici più famosi in Yucatan oggi troviamo la piramide di Chichen Itza, patrimonio mondiale dell’UNESCO e parte delle 7 meraviglie del mondo moderno, i siti di Coba e Ek Balam, e le rovine di Tulum.


DOVE VIVEVANO I MAYA?

Il popolo dei Maya ha vissuto per oltre 2.000 anni negli odierni stati messicani di Yucatan, Quintana Roo, Campeche, Tabasco e Chiapas, e nelle nazioni di Guatemala e Belize. All’incirca dal 1000 a.C. fino al 1500 d.C., quando gli spagnoli guidati dal generale Cortés iniziarono la dominazione europea nelle Americhe.

Una regione enorme, ampia migliaia di chilometri quadrati ricoperti da giungla e foreste.
Nonostante un clima arduo e un territorio difficile, si stima che i Maya abbiano costruito circa 40 grandi città nei secoli, e che la popolazione totale abbia raggiunto al suo picco 10 milioni di persone, un dato altissimo per l’epoca.

I Maya erano abili nell’agricoltura e nel commercio, il popolo era molto alfabetizzato e alcuni esponenti conoscevano bene la matematica e l’astronomia, come sappiamo dai noti calendari Maya, strettamente legati alle credenze religiose.


DECLINO DELLA CIVILTÀ MAYA

Gli spagnoli ebbero vita relativamente facile nella guerra contro i Maya, ingannando i nativi americani e fingendo di non avere intenzioni di conquista. Inoltre, secondo gli studiosi, la civiltà Maya era già in declino da alcuni secoli dopo l’anno 1000 d.C. Questo a causa di conflitti interni e cambiamenti climatici che portarono siccità e malattie nel Mesoamerica. Ciò non toglie che gli spagnoli contribuirono al massacro di almeno 1-2 milioni di Maya.

Negli ultimi 500 anni le antiche costruzioni dei Maya sono andate distrutte dagli spagnoli o perdute. Molte sono finite in rovina e sommerse dalla rigogliosa giungla dell’odierno Messico. Solo nel 19° secolo furono scoperti dagli archeologi i primi resti di edificazioni Maya, che hanno portato a grandi rivelazioni e all’instaurazione di dozzine di siti archeologici in Yucatan e oltre.

Ancora oggi si stima che vi siano diverse antiche città Maya sotterrate nella profonda giungla del Mesoamerica. Con l’aiuto di nuove tecnologie aeree come droni e laser, gli esperti potranno scoprirne di più negli anni a venire.

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Sito archeologico di Ek Balam, Yucatan


RIVIERA MAYA E YUCATAN OGGI

Oggigiorno lo stacco fra passato e presente è netto. Il turismo di massa, in particolare a Quintana Roo nelle città di Cancun, Playa del Carmen e Tulum, giunge soprattutto per le spiagge nel Mar dei Caraibi e per la costa che è stata ribattezzata Riviera Maya. A dire il vero c’è ben poco di Maya, ma probabilmente il nome è stato scelto per quel tocco di esotico che piace sempre…

Nelle zone turistiche c’è il solito mix di elementi locali e commerciali. Tanti messicani e centro-americani si sono trasferiti qui per le buone possibilità di lavoro nel turismo. Ma più si va nell’interno, più si trovano tracce e prove concrete dell’antica civiltà Maya.

Sopravvivono tutt’ora i discendenti diretti dei Maya, un popolo di circa 6 milioni di persone che col tempo è arretrato sempre più nell’entroterra per preservare le proprie tradizioni.
Fin dal tempo della colonizzazione spagnola, le malattie hanno contribuito alla scomparsa di decine di migliaia di nativi. Ancora oggi i discendenti dei Maya hanno un sistema immunitario debole rispetto agli standard del mondo occidentale.


IL MESSICO E L’AMORE PER LA COCA-COLA

Ad esempio la pandemia del Covid-19 ha messo a forte rischio la popolazione data la difficoltà di portare i vaccini e garantire le misure di sanità nelle zone più remote. Inoltre alcuni cibi e bevande moderne, su tutte la zuccherina Coca-Cola tanto amata dai messicani, sono talvolta più facilmente reperibili dell’acqua e responsabili di tassi elevatissimi di diabete nelle popolazioni indigene (ma anche fra i messicani in generale).

Il Messico è lo stato n.1 al mondo per consumo di Coca-Cola, Pepsi e simili. Noi stessi ci siamo trovati diverse volte a non aver altra scelta al di fuori di Cola, Sprite o tè freddi zuccherati durante il nostro viaggio in Messico, perchè moltissimi ristorantini e bancarelle in strada vendono solo queste bevande, più economiche e più redditizie dell’acqua in bottiglia!

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Playa Chacmool, Cancun


DOVE STARE IN YUCATAN E RIVIERA MAYA?

In ogni caso, lo Yucatan offre svariate opzioni per visitare le rovine Maya e abbinare storia e cultura al bellissimo Mar dei Caraibi.

Come accennato, le tre città principali di Cancun, Tulum e Playa del Carmen sono le basi ideali per partire e visitare le rovine Maya. Dai centri urbani è possibile fare tour giornalieri in tutto lo Yucatán, in primis l’escursione alla piramide Maya di Chichén Itzá.

Per un approfondimento sugli spettacolari cenotes nell’interno della regione, leggete la nostra guida ai migliori cenotes in Yucatan.

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Playa del Carmen, Yucatan


HOTEL – DOVE STARE A CANCUN

Cancun è la capitale turistica di Quintana Roo. Si tratta di una città creata su misura per attirare il turismo internazionale, in particolare dai vicini Stati Uniti. Un volo dalla Florida impiega 3-4 ore per raggiungere la penisola di Yucatán. Ci sono moltissimi hotel e resort di lusso, alcuni all-inclusive, ma anche opzioni meno esose, ecco alcuni esempi.


HOTEL – DOVE STARE A PLAYA DEL CARMEN

Playa del Carmen è una località meno festaiola rispetto a Cancun, ma offre altrettanti servizi per i visitatori. Dista circa un’ora di strada dall’aeroporto, ed ha una lunga spiaggia con zone pedonali, bar e ristoranti a due passi dal mare. Spostandosi alcune vie nell’interno si trovano sistemazioni con prezzi più moderati, fra cui molti appartamenti.


HOTEL – DOVE STARE A TULUM

La terza meta di mare più nota in Yucatan è Tulum. Si tratta di una destinazione di lusso e chic, dove sorgono resort e hotel decorati negli stili più svariati. Dal 2024 è attivo il nuovo aeroporto internazionale di Tulum per rendere la zona più comoda da raggiungere, dato che dista quasi due ore da Cancun. I prezzi in media qui sono più alti rispetto a Playa del Carmen.

  • Maya Tulum: uno dei resort di lusso nella zona hotelera della Riviera Maya
  • Motto by Hilton: è un’ottima alternativa nell’interno di Tulum


ROVINE MAYA E SITI ARCHEOLOGICI

Durante la vostra permanenza in Yucatan e Messico, vi renderete conto di quanto siano vasti gli stati all’interno della nazione, che è la quinta più grande in America per dimensioni. E in uno spazio di territorio così ampio, le cose da vedere sono davvero tante.

Nello Yucatan si possono trovare dozzine di siti archeologici e rovine Maya. In questo articolo parleremo dei più famosi da non perdere, ma anche di qualche esempio di sito meno visitato, in modo da vivere un viaggio più autentico e completo.

In base alla nostra esperienza, chiaramente una visita a Chichen Itza è imprescindibile. Saltarla sarebbe come andare a Roma senza vedere il Colosseo. Ma ciò che ci è piaciuto molto in Yucatan è stato visitare alcuni siti archeologici quasi deserti (soprattutto al mattino presto), e anche poter scalare e salire fisicamente su una delle grandi piramidi Maya.

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Chichen Itza, Messico


MIGLIORI ROVINE MAYA IN YUCATAN, MESSICO

Ecco le rovine Maya da non perdere in Yucatan, più alcuni siti archeologici alternativi meno turistici.

TABELLA DEI CONTENUTI:


ROVINE DI TULUM

Iniziamo dalle rovine più vicine all’area turistica. La zona archeologica di Tulum, o Ruinas de Tulum, si trova a pochi minuti dal centro città. Non è lontana dalla frequentata Zona Hotelera dove sorgono i lussuosi resort di Tulum.

Per la sua posizione facilmente raggiungibile sulla Riviera Maya, è una delle escursioni più popolari da Cancun e Playa del Carmen nello stato di Quintana Roo.

Le rovine Maya di Tulum sono di dimensioni ridotte in confronto ad altri siti archeologici in Yucatan. Si tratta essenzialmente di un complesso di templi religiosi con splendida vista sul Mar dei Caraibi.

Se questo è il primo sito che visiterete in Yucatan, rimarrete certamente affascinati dalla sua location scenografica. Ma dopo esser stati ad altre rovine, non aspettatevi troppo dal punto di vista archeologico dalle piccole Ruinas de Tulum.

Dopo aver girato le rovine di Tulum, non dimenticate di scendere le scale e raggiungere la bellissima baia e la spiaggia sotto la scogliera.

COSTO INGRESSO ROVINE DI TULUM: 150 pesos (9€), durata 1h.

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Rovine e spiaggia di Tulum


XEL-HA

Le rovine di Xel-Ha sono un altro sito archeologico in Quintana Roo, a circa 20 km da Tulum.

Anche questo sito è piccolino, e probabilmente è molto più visitato l’omonimo Xel-Ha Waterpark rispetto alle rovine. Xel-Ha in lingua Maya significa “dove si mischiano le acque”, infatti qui il Mar dei Caraibi entra nell’interno per incontrare le acque dolci, formando baie e cenotes naturali.

La zona ospita i resti di alcuni edifici Maya come “El Palacio”, e alcune interessanti pitture rupestri nella “Casa degli Uccelli”. Ci vuole meno di un’ora per girarla, ma può rivelarsi una buona introduzione alle rovine Maya, senza allontanarsi troppo dalle città.

La zona della laguna è molto bella a giudicare dalle fotografie, anche se qui più che le acque si sono mischiati il sacro ed il profano.

Il gestore del parco Xcaret (nome che vedrete un po’ ovunque nella Riviera Maya) ha colto al volo l’occasione per trasformare l’area in un grande parco acquatico, con tanto di scivoli, trampolini, liane e percorsi d’avventura. Non molto correlato con la cultura Maya insomma.

Xel-Ha non sarà il sito archeologico in sé più bello che vedrete in Yucatan, ma è poco costoso e snobbato a causa del vicino parco acquatico. Lo consigliamo a chi non vuole spostarsi troppo dalla Riviera Maya, o viaggia con dei bambini e vuole combinare la visita a Xel-Ha con una giornata in spiaggia a Tulum o Playa del Carmen.

COSTO INGRESSO XEL-HA: 90 pesos (5€), visita di 45 minuti. Il parco acquatico invece è ben più caro (info Xel-Ha Waterpark qui).

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Xel-Ha ruins



SITO ARCHEOLOGICO DI COBA

Situate nel cuore della giungla, ecco le rovine di Coba, uno straordinario sito archeologico che offre un’esperienza ben diversa dalle rovine di Tulum, ma anche da Chichen Itza.

Le rovine di Coba si trovano a 45 minuti da Tulum, 1h da Playa del Carmen, quasi 2h da Cancun.

Essendo questo sito meno affollato, soprattutto se venite all’apertura al mattino, e a nostro avviso sottovalutato, una visita a Coba è un’esperienza che vi regalerà una visione molto più autentica di come vivevano i Maya in Yucatan.

L’area di Coba era una sorta di agglomerato urbano Maya. Ci sono quattro gruppi interni di edificazioni, distribuiti in una zona larga diversi chilometri quadrati.

È possibile affittare una bicicletta o farsi portare in risciò da un gruppo di rovine all’altro all’interno di Coba (prezzi dai 50 ai 200 pesos, distanze 1-2km). Tuttavia è ugualmente fattibile girare a piedi senza troppi problemi, ma è meglio venire all’apertura (8 am), per evitare folle e caldo estremo.

Ricordatevi lo spray anti-zanzare nella afosa giungla. Nonostante l’umidità, uno dei bonus di Coba è il fatto che sia uno dei siti Maya più riparati dal sole grazie ai tanti alberi.

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EDIFICI MAYA E GIOCO DELLA PALLA

I resti degli edifici comprendono piramidi, stele scolpite, campi da gioco, templi e un osservatorio astronomico. Questi elementi architettonici testimoniano la cultura e abilità nel costruire dei Maya, capaci anche di osservare le stelle, comprendere l’andamento delle stagioni, e praticare giochi negli stadi.

Il gioco della palla dei Maya era una sorta di calcio mescolato al basket, in cui i giocatori dovevano calciare una sfera di gomma in un anello posto ad alcuni metri da terra, ma senza l’uso delle mani.
Il campo da gioco era molto grande e le partite potevano durare ore senza che venisso segnato “un gol”.

A seconda delle interpretazioni degli studiosi, chi perdeva veniva sacrificato per compiacere gli dei. Un’altra versione dice che erano i vincitori ad essere sacrificati, in quanto la morte per sacrificio era una delle vie gloriose per accedere alla vita nell’aldilà secondo le usanze dei Maya (insieme a morire in guerra).

Man mano che scoprivano nuove rovine, gli spagnoli hanno dato nomi “europei” agli edifici che rinvenivano. Ad esempio si trovano “El Palacio”, “El Castillo”, “Palacio de las Monjas”, “La Iglesia”, ecc. nelle descrizioni degli edifici all’interno dei siti archeologici Maya. Solo di rado sono stati recuperati i nomi Maya come “Tempio di Kukulcan” per la piramide di Chichen Itza o “Nohoch Mul” per Coba.

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Il campo da gioco a Chichen Itza


PIRAMIDE DI NOHOCH MUL, COBA

La piramide più grande delle rovine Maya di Coba merita un paragrafo a se. Si tratta della piramide più alta dello Yucatan con i suoi 42 metri di altezza e i 120 gradini.

Era possibile arrampicarsi su questa piramide fino a un paio di anni fa, per ammirare la giungla mesoamericana dall’alto. Poi durante il Covid-19, la salita è stata chiusa e riaperta a tratti, e non eravamo certi se fosse ancora fattibile o meno.

Al nostro arrivo a Nohoch Mul, abbiamo dovuto arrenderci alla realtà. Una corda delimita la base, ed un impiegato fa la guardia al sito. Essendo arrivati qui presto, eravamo da soli di fronte all’enorme piramide immersa nella giungla, una sensazione magica. Peccato non esser potuti salire, le foto che abbiamo visto erano incredibili!

Ma la visita a Coba vale ugualmente il prezzo e la fatica, è stato il nostro sito archeologico preferito nella penisola di Yucatan. Rispetto a Chichen Itza, qui la zona è molto più tranquilla e appare più autentica. Servono almeno 3 ore per la vista completa ai quattro gruppi di Coba, anche di più se assumete una guida che vi spiegherà tutti i dettagli con cura.

Dopo aver visitato Coba, non mancate l’opportunità di rinfrescarvi in uno dei 3 cenotes che sorgono vicino alla zona archeologica: Tankach-Ha, Choo-Ha e Multum Ha (ingresso 100 pesos). Se venite a Coba in auto, potete raggiungere i cenotes in 15 minuti di strada. In alternativa ecco un esempio di tour che include la visita a Coba e agli cenotes.

COSTO INGRESSO ROVINE DI COBA: 100 pesos (6€) a testa, 50 pesos per il parcheggio. Durata visita: 3-4 ore.

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UXMAL

Ci spostiamo ora nell’interno dello Yucatan, quasi al confine con lo stato di Campeche. Qui sorge la zona archeologica di Uxmal. Siamo molto lontani dalla Riviera Maya, ma includiamo Uxmal in questa lista essendo sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Inoltre è considerato il secondo sito archeologico più importante dello Yucatan dopo Chichen Itza.

Similarmente a Coba, il sito di Uxmal riceve un numero molto inferiore di visitatori rispetto a Chichen Itza, ed anche qui l’esperienza di visita risulta più piacevole. Considerate però che è necessario pernottare almeno una o due notti in uno degli hotel vicini a Merida o a Valladolid per poter visitare Uxmal in giornata.

Fra le tante rovine presenti a Uxmal non è più possibile scalare la grande piramide principale né El Palacio. Tuttavia si può entrare in alcuni resti di edifici e salire su altre costruzioni laterali per avere buone viste dall’alto. In generale a Uxmal c’è più accessibilità e libertà di movimento per esplorare il sito, anche se è assolato.

Le escursioni più popolari per Uxmal partono dalla città di Merida, ottima meta per soggiornare un paio di notti durante il vostro viaggio in Yucatan.

COSTO INGRESSO A UXMAL: circa 500 pesos per le due tasse (28€), 80 per il parcheggio. Durata visita: 3 ore.

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Sito Archeologico di Uxmal. Ph Wiki Commons


SITO UNESCO DI CHICHEN ITZA

Eccoci alla regina di tutte le rovine Maya in Yucatan: Chichen Itza! Il sito archeologico più famoso del Messico fa parte del gruppo elitario delle 7 nuove meraviglie del mondo, oltre che essere patrimonio mondiale UNESCO. Mi raccomando la pronuncia “Cicen” con la C dolce e non dura, non è Chicken e non è pollo!

Situata nel centro dello Yucatan, è la meta principale di qualsiasi tour da Playa del Carmen, Cancun, Tulum o Merida. Ma la cittadina più vicina a Chichen Itza è Valladolid, un pueblo magico che ci è piaciuto molto per la sua atmosfera accogliente.

Pernottare in hotel a Valladolid è un’ottima soluzione per visitare Chichen Itza di buon’ora l’indomani.

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ROVINE MAYA A CHICHEN ITZA

Ovviamente tutti gli occhi saranno puntati sulla piramide principale, ma il sito di Chichen Itza è piuttosto ampio. Servono 3-5 ore per la visita a seconda che giriate per conto vostro o con una guida.

Fra le altre rovine importanti a Chichen Itza ci sono il campo da gioco, la piattaforma di Venere, l’enorme Tempio dei Guerrieri, la piattaforma delle Aquile e dei Giaguari, e anche un cenote sacro che veniva usato per sacrifici umani.

Può certamente aver senso assumere una guida per questo luogo storico, ma fate occhio ai prezzi che possono essere eccessivi (fino a 800-1000 pesos, 50€, pagamento in contanti), e se potete affidatevi ad una guida raccomandata da amici che l’hanno usata in passato.

Noi dopo aver visitato Coba, abbiamo preferito acquistare una audio-guida online a Chichen Itza per una visita più agevole ed indipendente (audio-guida in inglese e spagnolo). Tuttavia per gruppi di 4 o più persone il costo di una guida in loco può essere ammortizzato.

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PIRAMIDE EL CASTILLO, O TEMPIO DI KUKULCAN

Poco dopo l’ingresso giungerete di fronte alla bellissima piramide di Chichen Itza, nota come Tempio di Kukulcan per i Maya, e denominata poi El Castillo dagli spagnoli.

La piramide oggi appare perfettamente ristrutturata, dopo esser stata rinvenuta in rovina dai colonizzatori. Dal 2006 è vietato scalare il Tempio di Kukulcan, per motivi di preservazione, di sicurezza e religiosi. Con il tempo gli studiosi hanno compreso sempre meglio le usanze e il significato degli edifici dei Maya.

El Castillo non è solo una gioia per gli occhi, ma anche un capolavoro di architettura e astronomia. Qui ogni equinozio di primavera e d’autunno, il sole si trova esattamente verticale alla piramide, generando l’ombra del dio-serpente sacro ai Maya, rappresentato mentre discende sulla Terra.

I re Maya si dotavano dei migliori studiosi che conoscevano bene i fenomeni astronomici come le eclissi e gli equinozi. In questo modo riuscivano ad intimorire e governare la popolazione, evocando gli dei “a piacimento”.

La zona intorno alla piramide è molto esposta ai raggi del sole, munitevi di cappello, bevete molto e fate pause soventi. Per evitare le folle venite il più presto possibile al mattino. C’è un ampio parcheggio in loco che costa 100 pesos ad auto, non fatevi fermare ai presunti “check-point” prima di arrivare al parcheggio, e pagate solo gli ufficiali alla sbarra all’ingresso di Chichen Itza.

Il sito diventa iper affollato intorno alla piramide principale. Ma in alcune zone come quella intorno all’osservatorio astronomico e alla “Red House” c’è meno caos.

Come per Coba, anche qui ci sono alcuni bellissimi cenotes in cui rinfrescarsi al pomeriggio. I tour principali combinano la visita a Chichen Itza allo cenote Ik-Kil.

COSTO INGRESSO A CHICHEN ITZA: 614 MXN (35€) a testa. Visita di 3-5 ore.

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Ecco una delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno!


PIRAMIDE MAYA DI IZAMAL

La Ciudad Amarilla (città gialla) di Izamal, è un bel pueblo magico fra Valladolid e Merida. È una sosta meritevole di una visita se viaggiate in auto in questa zona dello Yucatan.

Oltre al convento di Sant’Antonio da Padova nel suo perfetto centro, le vie di Izamal sono molto caratteristiche, colorate di un giallo intenso. In più, ci sono diverse piramidi Maya a Izamal, proprio all’interno della città. La principale è la piramide Kinich Kak Moo, che prende il nome dal dio del sole per i Maya.

Consigliamo questa breve tappa per vedere un esempio diverso di rovine Maya in Yucatan. Qui infatti la piramide non è perfetta né ristrutturata a differenza di Chichen Itza, con erba e piante che ci crescono sopra. Inoltre l’accesso è gratuito ed è ammesso arrampicarsi, la salita non è troppo alta.

La piramide Kinich Kak Moo è tutt’ora un importante luogo di pellegrinaggio, centro religioso e centro cerimoniale per i Maya. Con i suoi 700.000 m³, è una delle piramidi più massicce del Messico in termini di volume.

COSTO PIRAMIDE KAK MOO IZAMAL: Gratis. Durata: 20 minuti.

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ROVINE MAYA DI EK BALAM

Restiamo nella zona dello Yucatan centrale presso Valladolid, dove troviamo le rovine Maya di Ek Balam. Esse si trovano a circa due ore dalla Riviera Maya, un vantaggio se cercate delle rovine meno affollate.

Ma il motivo n.1 per cui siamo venuti a Ek Balam è stato senza dubbio per scalare la sua piramide principale, oggi nota come la Acropoli. Ek Balam infatti è un sito relativamente più recente in termini di scavi. L’area è aperta al pubblico da meno di vent’anni, appena un decimo della zona è stata riportata alla luce!

Dopo la beffa della piramide di Coba, abbiamo deciso di visitare Ek Balam per vedere con i nostri occhi le famose viste dall’alto sulla giungla mesoamericana in stile “Eldorado”.
Al 2024, è possibile salire su ogni edificio e costruzione a Ek Balam, che ha reso la nostra visita molto interessante e coinvolgente.

Al mattino abbiamo incontrato solo una ventina di altri turisti. In un paio d’ore abbiamo girato tutta la porzione di Ek Balam aperta al pubblico finora.
Ancora una volta le rovine comprendono l’onnipresente campo da gioco, un osservatorio, l’edificio principale El Palacio, una grande stele incisa, testi e immagini dipinte, e diverse strutture con scalinate.

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L’ACROPOLI DI EK BALAM

L’edificio più imponente è proprio l’Acropoli. Più che una piramide si tratta in effetti di un grosso palazzo che si estende per decine di metri in orizzontale, ma è necessario arrampicarsi sulla ripida scalinata per arrivare in cima.

L’Acropoli era il palazzo reale a Ek Balam. In alcuni punti dell’Acropoli sono state issate delle coperture in paglia per proteggere dal sole gli incredibili elementi in stucco rinvenuti pochi anni fa.

Il più impressionante fra essi è il tempio in cui giace la tomba del re Ukit Kan Lek Tok. La facciata in stucco finemente lavorata è conservata quasi perfettamente. Una enorme bocca aperta con le zanne di una divinità Maya conduce alla camera mortuaria. A decorare il tempio ci sono statue e motivi geometrici con scritture scolpite.

All’interno del sito di Ek Balam sono stati scoperti più di 40 testi, sia dipinti che scolpiti, che rivelano informazioni riguardanti i re e le loro interazioni con altri siti. Il più degno di nota è un testo chiamato Murale dei 96 Glifi.

La scalata è faticosa, ci vogliono 10 minuti impegnativi per salire. Ma una volta arrivati in cima potrete godere di una vista mozzafiato.
P.S.: un consiglio per salire in modo più efficace gli alti gradini è di camminare in obliquo a zig-zag!

COSTO ROVINE DI EK BALAM: 531 MXN a persona (28€). Durata visita: 2h.

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In cima a Ek Balam!


POSTO DI BLOCCO A EK BALAM

Attenzione perchè per accedere al sito di Ek Balam potreste trovare un posto di blocco non ufficiale prima dell’ingresso. Cosa per altro non rara in Messico, ne abbiamo incontrati diversi sia in Yucatan che nello stato di Oaxaca.

A causa di una disputa tra il governo dello Yucatan e le popolazioni locali, che accusano il governo di guadagnare sui siti Maya a discapito di quest’ultimi, alcuni individui hanno iniziato a bloccare le strade chiedendo un pedaggio in maniera alquanto losca.

Noi abbiamo pagato i 100 pesos richiesti (50 a persona), per poi arrivare al sito archeologico e pagare nuovamente per il parcheggio, e poi ancora le due tasse governative. Purtroppo al momento non c’è modo di sfuggire a questa situazione.

È parecchio fastidioso dover pagare una tassa dietro l’altra, anche si se tratta di pochi Euro, e alla fine si rischia di allontanare i turisti. Ma per evitare problemi abbiamo preferito pagare i 100 pesos senza discutere e accedere a Ek Balam.


STRADE BLOCCATE E PEDAGGI ABUSIVI IN MESSICO

Anche a Chichen Itza siamo stati fermati lungo la strada, in un parcheggio dove degli impiegati ufficiali ci hanno messo uno stampino sull’auto per accedere poi al parcheggio del sito. In Yucatan la polizia effettua controlli soventi per monitorare l’immigrazione illegale via mare. Data la presenza dei posti di blocco autorizzati e non, diventa complicato capire ciò che è legale o no!

In un altro caso, fuori da Cancun, abbiamo seguito in auto una stradina secondaria per evitare l’autostrada Cancun-Valladolid (15€). A metà di questa stradina una sbarra e un casello abusivi ci hanno bloccato, con due tipi che ci hanno chiesto 50 pesos per passare. Nonostante la cifra bassa, abbiamo preferito tornare indietro e prendere l’autostrada. Non potevamo esser certi che dopo non ci avrebbero fermato di nuovo in quella zona poco battuta…

Questo non per spaventarvi, ma vi consigliamo di stare all’erta. Se siete in una zona turistica, chiedete informazioni in giro o pagate la piccola tassa per accedere al sito. Invece se vi capita in zone isolate, meglio tornare indietro!



ZONA ARCHEOLOGICA DI CALAKMUL

Le ultime due zone archeologiche in questa lista si trovano nel profondo interno della penisola dello Yucatan Per venire fin qui è necessario un viaggio ben pianificato.

Le rovine di Calakmul si trovano nel sud dello stato di Campeche, vicino al confine Messico-Guatemala. Esse rappresentano la più grande città Maya mai scoperta nello stato di Campeche.

Calakmul si trova a quattro ore di auto dalle città più vicine, San Francisco de Campeche a nord, o Chetumal a est. Occorre inoltrarsi nella giungla per entrare nella Riserva della Biosfera di Calakmul. Raccomandiamo di venire qui solo con tour guidati da Campeche data la zona molto remota.

Menzioniamo le rovine Maya di Calakmul perchè sono un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Vi sorgono due piramidi molto grandi su cui è concesso salire, e ammirare la vista fino al Guatemala.

Qui sarete davvero nel mezzo del nulla, e vi potrete sentire come i primi esploratori ad arrampicarvi sulla più grande piramide Maya in assoluto a Calakmul, alta 45 metri da terra. Solo per veri avventurieri!

COSTO ROVINE DI CALAKMUL: 110 pesos, 6€. Visita di 4 ore.

Calakmul pyramid mexico
Calakmul Pyramid, Ph Wiki Commons


SITO DI PALENQUE

Altro sito patrimonio dell’umanità UNESCO è quello di Palenque, pueblo magico nell’entroterra del Chiapas, a 4 ore di strada da San Cristobal de las Casas.

Un’escursione da non perdere per chi visita lo stato del Chiapas, uno dei più autentici e intoccati dal turismo di massa in Messico. A Palenque si trovano diverse piramidi e templi Maya, circondati dal verde delle colline e foreste tutt’intorno.

Considerate uno di questi tour di Palenque che includono guida e trasporto al sito archeologico.

COSTO ROVINE DI PALENQUE: 200 pesos a testa (11€). Durata: 3-4 ore.

Palenque tours
Palenque dall’alto. Ph Tour GetYourGuide Palenque


DOMANDE FREQUENTI SULLE ROVINE MAYA

Ecco le risposte alle domande più frequenti che riceviamo sulle rovine Maya e sulle piramidi in Yucatan, Messico.


SI PUÒ SALIRE SULLE PIRAMIDI MAYA?

Sì, si può salire su alcune piramidi Maya, ma forse ancora per poco. Dai tempi del Covid in poi gli enti che gestiscono i siti archeologici hanno iniziato a vietare la salita sulle rovine Maya, prima per motivi di distanziamento sociale, e ora per la salvaguardia delle rovine stesse.

Troviamo la motivazione più che comprensibile, però ammettiamo di aver rosicato una volta giunti alla grande piramide di Coba e averla trovata chiusa al pubblico! Avevamo visto foto online di persone che ci erano salite fino al 2022, l’abbiamo mancata per poco…

Anche per questo abbiamo visitato Ek Balam, uno dei pochi siti “arrampicabili” rimasti in Yucatan. Crediamo che in futuro tutte le rovine diventeranno off-limits per ovvie ragioni, dunque se vi capita non perdete l’occasione di sentirvi un po’ come Indiana Jones e ammirare la giungla mesoamericana dalla cima di una piramide Maya!


QUANTO COSTA VISITARE LE ROVINE MAYA?

I prezzi per accedere ai siti archeologici in Yucatan sono leggermente aumentati dopo la pandemia. Un po’ per recuperare dagli introiti perduti, un po’ per coprire i costi per il mantenimento e per i nuovi scavi delle rovine.

Diverse zone come Ek Balam o Coba restano scavate per meno del 10% della superificie totale. Ci vorranno molto tempo e molti fondi per portare alla luce altre rovine Maya!

Il prezzo d’ingresso più caro è a Chichen Itza, che nel 2024 costa 614 MXN, o 35€. In media gli altri siti costano fra i 10 e i 20€. Occorre sapere che per ogni sito archeologico che visitate in Yucatan pagherete due tasse: una per il governo federale messicano, e una per lo Yucatan (o relativo stato) che gestisce il sito. A volte i pagamenti sono uniti, altre volte separati.

Considerate anche che il cambio valuta da Euro a Pesos Messicani (MXN) è abbastanza variabile a seconda delle annate. Al momento 1€ equivale a 17 pesos, ma un anno fa era oltre i 20.

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Costo d’ingresso a Ek Balam


SERVE UNA GUIDA PER VISITARE LE ROVINE MAYA?

Ci sono tante guide preparate, che parlano un po’ tutte le lingue del mondo. Alcune però sono molto insistenti e forse troppo care (abbiamo sentito fino a 800-1000 pesos, 50€ per una guida a Chichen Itza).
Una guida può certamente spiegarvi molti aspetti fondamentali, tuttavia dopo due o tre siti le nozioni sui Maya potrebbero essere ripetitive.

Noi abbiamo scelto di scaricare una audio-guida per visitare Chichen Itza per contro nostro, evitando i numerosi gruppi guidati e i prezzi eccessivi per le guide locali. A Ek Balam abbiamo acquistato la guida cartacea all’ingresso. Invece a Coba abbiamo esplorato la zona per conto nostro, leggendo le spiegazioni sui siti accreditati.

Ci sentiamo di consigliare una guida per la vostra prima visita ad un sito Maya, in modo da apprendere le informazioni più importanti sulla civiltà Maya. In seguito potreste valutare guide cartacee o audio-guide.


QUANTO TEMPO SERVE PER LE ROVINE MAYA?

In media, occorrono 3 ore per visitare i siti maggiori. Una visita a Chichen Itza all’ora di punta, con tutte le spiegazioni e le pause del caso, può anche superare le 4-5 ore.
A Coba abbiamo impiegato circa 3 ore, mentre a Ek Balam avevamo terminato il giro in 2 ore.

I siti archeologici aprono alle 8 di mattina e chiudono alle 5 di pomeriggio. Prima iniziate la visita, meglio sarà per evitare il caldo e i gruppi di persone che arrivano con gli autobus.

Per i meno propensi a camminare, è anche possibile usare biciclette o farsi portare da risciò o da golf-car elettriche nei siti più vasti come Coba e Chichen Itza. In questo modo potreste impiegarci meno tempo, anche se noi personalmente crediamo che esplorare a piedi queste zone sia un’esperienza più immersiva.

best Maya ruins to see
Porta d’accesso nel sito di Chichen Itza


CI SONO CENOTES VICINO ALLE ROVINE MAYA?

Sì, ci sono moltissimi cenotes intorno alle rovine Maya. A volte si trovano anche all’interno dei siti, ma questi non sono balneabili. I cenotes erano sacri per i Maya data l’importanza dell’acqua dolce sotterranea in assenza di fiumi in superficie.

Complice il caldo umido messicano, vi consigliamo di abbinare le visite ai siti archeologici al mattino con un tuffo in un cenote al pomeriggio. Questa combo perfetta ci ha rigenerato durante i nostri giri in Messico!

La maggior parte dei tour organizzati a Chichen Itza include infatti la visita ad un cenote nella zona di Valladolid, come questo tour con ottime recensioni dalla Riviera Maya.

Trovate qui il nostro articolo sui migliori cenotes in Yucatan.

Migliori cenotes Yucatan
Cenote sotterraneo in Yucatan


COME ANDARE ALLE ROVINE MAYA?

Date le lunghe distanze, occorre un’auto o un bus privato nel 90% dei casi, è quasi impossibile affidarsi ai mezzi pubblici per visitare le rovine Maya. Spesso i siti archeologici sono lontani dai centri abitati.

Coba è un’eccezione se siete in zona Tulum, potreste trovare dei minibus collectivos per raggiungere il sito. Ma in genere è meglio spostarsi in macchina o tour, considerando che la visita di per se sarà già alquanto stancante.

messico auto noleggio yucatan
Con la nostra auto a noleggio a Coba


COSE UTILI DA SAPERE IN YUCATAN E QUINTANA ROO

  • In questa zona del Messico tutti parlano un buon inglese, e anche l’italiano-spagnolizzato potrà aiutarvi se non siete già fluenti.
  • Cancun è l’aeroporto di riferimento per lo Yucatan, e nel 2024 è stato inaugurato l’aeroporto di Tulum.
  • Usate gli autobus di linea autorizzati (ADO) e concordate i prezzi per i taxi per sicurezza. Se usate i bus collectivos, preparate monete e pesos in tagli piccoli e chiedete il prezzo.
  • Se volete noleggiare un’auto, è preferibile chiedere in loco e parlare faccia a faccia del prezzo finale, prima di pagare un deposito non cancellabile online con compagnie dubbie.
  • Noterete molta polizia in giro, a bordo di pick-up blindati e armati fino ai denti. La zona è sicura ma è sempre meglio evitare i quartieri non turistici di sera.
  • Il sole e le temperature in Messico sono molto calde, usate la crema solare, un cappello, e bevete molta acqua.



Buona esplorazione delle rovine Maya!


LEGGI ANCHE:
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Informazioni pratiche sullo Yucatan e sul Messico:


HOTEL – DOVE STARE IN YUCATAN


COME SPOSTARSI

  • Autobus di linea come ADO, ETN, Primera Plus;
  • Bus collectivos, i minibus usati dai locali;
  • Taxi o Uber/DiDi;
  • Auto noleggio: l’auto è essenziale se volete girare la vasta penisola dello Yucatán in autonomia. Ci sono alcuni autonoleggi in aeroporto a Cancun, altri in città. Fate attenzione ai costi nascosti e ai depositi richiesti. Noi abbiamo prenotato in loco a circa 30€ al giorno. Se volete prenotare online valutate bene le recensioni prima di prenotare. Consultate le opzioni per affittare un’auto in Messico qui;
  • Tour organizzati: se non noleggiate un’auto, i tour sono indispensabili per gli spostamenti e le visite alle mete più famose in Yucatán. Suggeriamo questo tour a Chichén Itzá e questa escursione a Tulum e due cenotes.


METEO&STAGIONI – QUANDO ANDARE IN YUCATAN, MESSICO?

Per trovare il clima migliore in Yucatán, è consigliabile viaggiare fra novembre e marzo. Ovviamente questo periodo coincide con l’alta stagione a Cancun e dintorni, aspettatevi prezzi più alti e folle più numerose. In particolare le vacanze di Natale e lo Spring Break primaverile sono super gettonati dai turisti americani.

La stagione intermedia comprende aprile-maggio e ottobre, ottimi mesi in cui il tempo è solitamente bello e i prezzi sono ribassati.

Per il miglior rapporto qualità-prezzo, i mesi estivi da maggio a settembre sono i meno cari. Tuttavia, questo periodo è estremamente caldo e umido, può piovere sovente (occhio alle zanzare!). Durante i mesi estivi la presenza di sargassi e alghe sulle spiagge è maggiore.

P.S.: la stagione degli uragani nell’Oceano Atlantico è ufficilamente fra i mesi di giugno e novembre. Sebbene lo Yucatan si affacci sul Mar dei Caraibi, capita raramente che un uragano colpisca direttamente le località di Cancun, Playa del Carmen e Tulum, ma restate informati quando vi spostate in Messico.

Per le escursioni, portatevi scarpe comode, vestiti lunghi ma leggeri, cappello, crema solare e tanta acqua!


PATENTE INTERNAZIONALE ONLINE IDP (INTERNATIONAL DRIVING PERMIT):

Consigliamo di richiedere la Patente Internazionale online se avete in programma di guidare un veicolo all’estero. La International Drivers Association offre un servizio online con cui richiedere la patente in versione digitale+cartacea anche se siete già in viaggio, accettata in oltre 150 paesi.
Maggiori dettagli sul sito ufficiale.


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