La Grande Muraglia è stato senza dubbio il culmine del nostro viaggio in Cina. Oggigiorno molti tour guidati portano i turisti sulle parti rinnovate della muraglia, ma noi abbiamo deciso invece di andare per conto nostro e visitare una delle sezioni originali, ora in rovina, ma autentica al 100%. Ecco come abbiamo fatto!
Noi amiamo la natura, ci piace fare escursioni, e preferiamo raggiungere le destinazioni nel modo più autentico quando possibile, che il più delle volte è a piedi o usando i mezzi pubblici locali: per questo abbiamo scelto di raggiungere la Grande Muraglia per conto nostro in maniera avventurosa!
COME RAGGIUNGERE LA GRANDE MURAGLIA IN AUTOBUS DA PECHINO?
Dopo aver fatto delle ricerche su internet e aver parlato con il disponibile staff del nostro Happy Dragon Alley Hotel a Pechino, abbiamo pianificato di dirigerci la mattina presto a Dongzhimen. Questa è la stazione da cui partono gli autobus diretti fuori città. Saliamo sul bus 916 con direzione Huairou Beidajie e ci riposiamo durante il tragitto lungo un’ora che ci allontana dall’inquinata area urbana. Uscendo dalla città infatti l’aria diventa man mano più pulita.

Dobbiamo ricordarci di scendere qui!
Alcuni fermi immagine sui nostri cellulari e scritte in cinese su un pezzo di carta dal nostro hotel sono tutto ciò che abbiamo per decifrare gli ideogrammi e capire quando dobbiamo scendere!
HUAIROU – CROCEVIA PER LA MURAGLIA CINESE
Giunti a Huairou, centro distante circa 60 km da Pechino, dobbiamo cambiare autobus. Neanche a dirlo, siamo gli unici stranieri, tutti ci guardano stupiti! Da Huairou, ci sono molti bus che portano direttamente a Mutianyu (h23, h24, h35, h36), ma noi vogliamo andare ad un villaggio di nome Xizhazi, da cui inizieremo a camminare verso la Grande Muraglia.
Alcuni autisti si improvvisano venditori di tour e si avvicinano offrendoci passaggi alla muraglia, ma i prezzi sono esagerati ed è davvero difficile comunicare con essi data la barriera linguistica. Ora stiamo aspettando il bus h25 o h36, ma essendo tardi per quello delle 6.30 pare che dovremmo attendere fino alle 11.30 per il prossimo.

Bus 916 da Dongzhimen a Huairou (per la Grande Muraglia Cinese)
Poco dopo arriva un gruppo di ragazzi francesi, che però salgono subito sul loro bus per Mutianyu, mentre noi dobbiamo ancora cercare una soluzione. Più tardi una coppia di equipaggiati ed atletici spagnoli è in una situazione simile alla nostra, ma loro vogliono partire da ancora più lontano, una porzione molto rurale della muraglia.
Sono di fretta perchè gli serve più tempo, noi non siamo abbastanza organizzati (il meglio che i nostri zaini potessero offrire erano jeans e scarpe da ginnastica dopo i mesi trascorsi in Vietnam e nelle Filippine), così non riusciamo ad accordarci per dividere un taxi e se ne vanno presto anche loro.
VILLAGGIO DI XIZHAZI
Alla fine troviamo un uomo dal buon inglese e iniziamo a negoziare il prezzo per un passaggio a Xizhazi. Riusciamo a tirare giù il conto da 250 a 150 yuan (circa 22€). Altri autisti si rifiutavano di portarci lì, come se la tratta non valesse la pena, e abbassare il prezzo è stata una tale fatica che abbiamo iniziato a pensare che il villaggio fosse davvero molto lontano.

Il nostro primo scorcio della muraglia, che corre sulla cresta delle montagne presso il villaggio di Xizhazi. Guardando attentamente si possono vedere le torri di vedetta sulle vette.
Il nostro autista guida lentamente attraverso una bella valle fra i monti che ci ricorda le nostre care Alpi Marittime, ma dopo poco più di mezz’ora siamo già lasciati a Xizhazi: non era poi così lontano dopotutto…
Ma poco importa ora, la nostra camminata sulla Grande Muraglia ci aspetta e sarà una giornata memorabile! La macchina ci ha lasciato nel mezzo del nulla e l’autista ha solamente indicato a sinistra verso le montagne: guardando attentamente notiamo una torre di vedetta sull’orlo della cresta, andiamo!
JIANKOU – TORRE DI ZHENGBEILOU
Ironicamente, essendoci rarissime scritte in inglese a Pechino, l’unico cartello che incontriamo all’inizio del cammino recita in perfetto inglese “Questa parte della Grande Muraglia non è aperta al pubblico”.
Sicuramente non torniamo indietro dopo la fatica fatta per arrivare fin qui! Interpretiamo il cartello come un avviso ad assumersi le proprie responsabilità e proseguiamo.
Riusciamo a vedere la sezione di muraglia di Jiankou e la torre di vedetta di Zhengbeilou abbastanza chiaramente adesso, ciò che non riusciamo a trovare e il giusto sentiero verso di essa. Sono i primi di novembre, e una miriade di foglie è appena caduta dagli alberi ricoprendo tutto il suolo.

Il sentiero celato dalle foglie, sullo sfondo una torre di vedetta, ci siamo quasi!
Ad un certo punto prendiamo una svolta sbagliata e iniziamo a salire su un versante scosceso, vedendo la torre di Zhengbeilou dritta in fronte a noi. Stiamo praticamente facendo arrampicata libera ora, la torre è vicina, ma diventa troppo arduo e pericoloso proseguire, e questa non è chiaramente la strada giusta, dobbiamo tornare indietro.
Finalmente scorgiamo diversi segni rossi sui tronchi degli alberi, siamo di nuovo sulla retta via. Questo sentiero porta più sulla sinistra, anzi costeggia la muraglia per un po’, una barriera alta 7-9 metri su cui è impossibile salire da qui.
Dopo una decina di minuti arriviamo ad una torre mezza distrutta con un’apertura sul suo fianco e… Mettiamo piede sulla Grande Muraglia Cinese!
ALLA CONQUISTA DELLA GRANDE MURAGLIA CINESE!
Saliamo sul punto più alto di questa torre collassata e abbiamo la prima di tante viste mozzafiato di cui godremo oggi. Che meraviglia. E’ stata una vera sfida, ci siamo quasi persi, abbiamo sbagliato strada, ma questo era il nostro obiettivo: ovvero prendere la via più avventurosa per raggiungere la meta, per sentirci di aver guadagnato la possibilità di essere qui!

La ripidissima scalata su e giù per le “Corna del Bue”

Da questo momento siamo come immersi in un mondo parallelo, le nostre menti iniziano a vagare per fantasie senza tempo, immaginando antiche popolazioni nomadi che vivevano da un lato della muraglia, e un antico impero dall’altro.
Non è facile trovare le parole per descrivere tutto ciò, sicuramente non sarà abbastanza per spiegare tutta la bellezza che stiamo per assaporare. Crediamo che questa sensazione sia proprio resa possibile da una sorta di “conquista” della destinazione, poichè se fossimo andati a Badaling o nel tratto rifatto di Mutianyu in autobus per poi salire su per una bella scala o peggio in funicolare insieme ad altre 20, 50 o centinaia di persone, beh non avrebbe certamente fatto lo stesso effetto!

La natura si sta riappropriando del proprio spazio qui a Jiankou, il marciapiede è quasi sparito!
OX HORN EDGE WALL (MURO “CORNA DEL BUE”)
Ci guardiamo intorno a 360° e non c’è nessuno, ci godiamo questo momento speciale prima di continuare la camminata. Come detto, questa parte di muro è in rovina, i parapetti sono spesso mancanti, le piante crescono sul muro stesso, non rimane che uno stretto passaggio per camminare. Non è pericoloso ma mai abbassare la guardia, la muraglia è ad un’altezza media di 7 metri da terra!
Non siamo sicurissimi di essere nella direzione giusta finchè non vediamo lo straordinario Ox Horn, letteralmente corna del bue, una sezione di muro che sale a pendenza ripidissima su un fianco della montagna e scende sul seguente, a forma proprio di corna di bue.

La Grande Muraglia si erge a 7-9 metri da terra, e ha parecchi pendii a pendenze maggiori di 45°!
Mentre siamo ancora senza parole e facciamo migliaia di foto e video, incontriamo i primi altri escursionisti, un gruppo di uomini singaporesi e malesi che ci ha raggiunto da più indietro. Hanno passato la notte in un villaggio vicino e iniziato il percorso dalla torre di Zhengbeilou.

Una vista niente male!
TORRI DI VEDETTA SULLA MURAGLIA CINESE
La sequenza di torri di vedetta è perfetta, ce n’è una ogni 100 passi, si dice che fosse stato studiato apposta affinchè ogni punto del muro fosse a portata di tiro di freccia. Le torri stesse sono grandi esempi di architettura, edifici a due piani con finestre e feritoie su ogni lato, stanze per scorta di cibo e munizioni, e una scala interna per salire su.
Alcune sono in buone condizioni, altre mezze distrutte, ma è incredibile pensare che quest’area sia autentica e sia rimasta intoccata per oltre cinque secoli e più in certi punti.

La vista scendendo verso Mutianyu
Mentre ci riposiamo su una torre, giunge in velocità una coppia: sono gli spagnoli! Ci raccontano di come volessero iniziare più indietro ma siano finiti anche loro alla famosa Zhengbeilou, ed erano sorpresi di vederci già lì (anche noi lo eravamo a dir la verità, dopo esserci persi!). Come da noi si dice “tutte le strade portano a Roma” qui si potrebbe dire che tutte le strade portano alla Grande Muraglia Cinese!
MUTIANYU
Da quassù la vista è spettacolare e a perdita d’occhio: finalmente l’aria è pulita e non inquinata, e la muraglia è visibile da ogni punto. Proseguendo in discesa (essendo saliti da Jiankou, la via per Mutianyu è a scendere), iniziamo a notare torri di vedetta in ottimo stato da lontano.
Raggiungiamo un albero decorato con nastri rossi che segna la fine di Jiankou e l’inizio della sezione di Mutianyu, un venditore e la sua bancarella ci danno il benvenuto… Dobbiamo scavalcare una porta cementata (fare escursioni a Jiankou è ufficialmente proibito) per portarci sul nuovo marciapiede.

La via ripavimentata
Nonostante le mura siano splendide con il pavimento levigato e i parapetti perfettamente merlati, siamo già un po’ nostalgici dopo aver lasciato la parte autentica. Tuttavia le foto qui risultano ancora più eccezionali ed essendo in cima a Mutianyu dove non arrivano troppi turisti, ne approfittiamo per degli scatti scenografici.

La recentemente restaurata sezione di Mutianyu: siamo arrivati dalla cima e oltre!
MURAGLIA ORIGINALE VS. MURAGLIA RESTAURATA
Infatti qui più che una camminata si tratta di una scalinata. Il marciapiede è pavimentato meglio di una via per lo shopping ed insieme alla presenza di centinaia di persone, un po’ di magia è sottratta dalla scena, che rimane comunque molto affascinante.

Siamo così grati di esser partiti da Jiankou ed aver potuto apprezzare il tutto sperduti in un paesaggio sensazionale, per cui ora siamo più rilassati. L’unica cosa che possiamo fare è consigliarvi di fare lo stesso, o visitare un’altra sezione autentica della Grande Muraglia Cinese.
Oppure, se partite da Mutianyu, salite fino in cima e andate oltre per provare una parte autentica come Jiankou. Inoltre chiaramente non c’è da pagare una tassa d’ingresso a Jiankou (non c’è nemmeno un ingresso), mentre a Mutianyu il biglietto costa 50 yuan a testa (7€).
CONSIGLI PER L’ESCURSIONE SULLA GRANDE MURAGLIA CINESE
Quando raggiungiamo l’entrata/uscita a Mutianyu sono quasi le 16. Abbiamo fatto una camminata di 5 ore, circa 3-4 km prima nella foresta più 6-8 km sulla muraglia. Ricordatevi di vestirvi adeguatamente se possibile (se arrivate qui da un posto caldo tipo le Filippine come è stato per noi, vi capiamo), portate un po’ di cibo e soprattutto una buona scorta d’acqua, in particolare se andate d’estate.
L’autunno avanzato è stato un buon periodo per noi. La temperatura è di circa 5-10°C ma ci si scalda mentre si sale, e il cielo è terso. Anche se andare quando gli alberi sono in fiore, oppure con le cime innevate, deve essere altrettanto spettacolare!

Uno dei pochi alberi ancora in fiore a Mutianyu
Essendo abbastanza stanchi e soddisfatti del nostro sforzo di oggi, ci concediamo di scendere giù con il bob per lo scivolo lungo la muraglia! Una discesa piuttosto lunga fra curve e tornanti, un modo divertente per finire una giornata memorabile.

Eccoci: A Million Travels sulla Grande Muraglia Cinese!
Una volta di rientro a Huairou, il bus 916 che corre fino alle 18 ci riporta a Dongzhimen, mangiamo una rapida cena e torniamo in stanza, esausti ma più felici che mai.
HOTEL – DOVE STARE A PECHINO:
- Happy Dragon Alley Hotel: ottima zona, 3min dalla metro nel centro di Pechino, lo staff parla inglese, stanze decorate a tema, AC/riscaldamento, TV, bar in loco, eccellente qualità/prezzo.
- Beijing Prime Hotel Wangfujing: in pieno centro nel quartiere di Wangfujing a pochi minuti da piazza Tien’anmen e Città Proibita;
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TRASPORTI – COME RAGGIUNGERE LA MURAGLIA CINESE:
- Bus 916 da Dongzhimen a Huairou: 6 yuan con Beijing Card (12 senza), 70 minuti;
- Bus h23, h24, h35, h36 da Huairou a Mutianyu/Xizhazi: 5-10 yuan, 45-60 min.;
- Auto privata per Xizhazi (Jiankou): prezzo giusto fra 120-150 yuan.
INGRESSI&COSTI:
- Mutianyu, Grande Muraglia: 50 yuan/persona;
- Jiankou, Grande Muraglia: gratis (mancia di 5 yuan se entri dalla torre di Zhengbeilou);
- Funivia, Mutianyu: 120 yuan solo andata, 140 a/r;
- Bob/scivolo, Mutianyu: 120 yuan;
- Navetta, da Mutianyu a fermata bus: 20 yuan.
ASSICURAZIONE DI VIAGGIO
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