WEEKEND A BERLINO – ITINERARIO DI 3 GIORNI

bode museum berlin

Durante il nostro ultimo viaggio in giro per il mondo, abbiamo deciso come sempre di fare diversi scali per visitare più posti possibili sulla via del ritorno. E così, dopo aver volato da Melbourne, Australia ed esserci fermati un po’ a Singapore, abbiamo poi preso un volo diretto in Germania, a Berlino, dove abbiamo passato 3 giorni intensi e molto interessanti.

BERLINO

Berlino è una città piena di storia, una della più martoriate dalle guerre del 20° secolo, sempre contesa e luogo di divisioni. Ancora oggi sono piuttosto evidenti i segni del recente passato, su tutti il confine segnato dal celebre Muro di Berlino che impediva il libero movimento fra l’est e l’ovest di Berlino e della Germania allora divisa. Per fortuna adesso il muro non c’è più ed è possibile visitare i luoghi più importanti della città in pochi giorni, con i grandi contrasti fra una zona e l’altra visibili ancora oggi.

Wall of Berlin today
Un triste scorcio del Muro di Berlino


Ecco dunque il nostro itinerario ideale per visitare i luoghi essenziali di Berlino nell’arco di 3 giorni.

GIORNO 1 – MUSEUMSINSEL

Il nome “Isola dei musei” è chiaramente dovuto al gran numero di musei racchiusi su questa isoletta sul fiume Sprea. Oltre ai 5 musei statali di Berlino (Pergamonmuseums, Altes Museum, Neues Museum, Altenationale Galerie, Bode Museum), altri edifici stupendi come il Berliner Dom (Duomo di Berlino) e il Kolonnadenhof fanno dell’isola un luogo di straordinaria importanza artistica e culturale, tanto da valere l’iscrizione al Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Ogni museo meriterebbe una visita di almeno un paio d’ore, ovviamente non si può avere tempo per tutti. Consigliamo di non perdervi il Pergamonmuseums, che presenta diverse ricostruzioni archeologiche a scala reale. Vale la pena pagare i 7€ per visitare il Duomo e salire sulla sua maestosa cupola. Potreste spendere una giornata in zona abbinando uno dei musei con il duomo, ma anche combinare una parte dell’isola con la limitrofa Alexander Platz, che si trova immediatamente ad est della Sprea.


MONBIJOU PARK & MONBIJOU HOTEL

Una bella zona per rilassarsi in un prato fra un museo e l’altro presso Museumsinsel è il Monbijou Park. Grazie al ponte Monbijou che collega la punta settentrionale dell’isola dei musei con le due rive della Sprea, ogni mattina ed ogni sera abbiamo potuto ammirare da più angolazioni i vari musei e gli edifici storici. Infatti abbiamo avuto il piacere di soggiornare in un magnifico hotel proprio a due passi dal ponte Monbijou e dall’omonimo parco, il Monbijou Hotel. Tra colazioni eccezionali, una terrazza dove fare aperitivi e cenare, ed un servizio impeccabile, difficilmente ci scorderemo del nostro albergo a Berlino. Guardate che vista sul Berliner Dom dalla nostra stanza!


GIORNO 2 – EST: EAST SIDE GALLERY, ALEXANDER PLATZ

Dedicate il secondo giorno alla parte est di Berlino. Museumsinsel si trova già ad est della linea oggi immaginaria che divideva la città. Camminando nei suoi dintorni noterete lo stile piuttosto datato degli edifici. Alexander Platz è uno dei luoghi più iconici, con l’alta Torre Radio che svetta sulla larga piazza. La zona che sicuramente vi colpirà di più è però l’East Side Gallery, la sezione rimasta in posizione originale del Muro di Berlino che oggi è una galleria a cielo aperto lunga ben 1.300 metri. I graffiti dipinti sul muro da artisti famosi in tutto il mondo ne hanno fatto un monumento alla libertà. Se volete fare uno spuntino veloce, provate il currywurst, il tipico street food berlinese a base di salsiccia grigliata, salsa al pomodoro, e curry. Il nostro favorito è stato il Curry61 in zona Monbijou.


CONSIGLIO: La East Side Gallery è lontanta dal centro di Berlino. Se siete sportivi potete affittare una bici e pedalare come fanno moltissimi berlinesi. Altrimenti la S-Bahn offre treni molto frequenti ed economici (la stazione più vicina è Ostbahnhof, biglietti da 1,70€).

Berlin S-Bahn train station prices
Una delle splendide stazioni ferroviarie di Berlino


TEMPELHOF

Se vi avanza qualche ora e avete voglia di vedere qualcosa di alternativo, recatevi all’aeroporto dismesso di Tempelhof, nella zona sud-est della città. Qui è possibile passeggiare su una pista d’atterraggio e sfruttare gli ampi spazi per andare in bici, sui pattini, giocare a palla e anche fare pic-nic!


GIORNO 3 – OVEST: TIERGARTEN, BRANDENBURGER TOR

Abbiamo lasciato per l’ultimo giorno la visita alla parte ovest di Berlino, la zona più moderna e storicamente più aperta alle influenze straniere. Un altro dei monumenti più famosi sorge proprio al vecchio confine, la Porta di Brandeburgo. A noi è piaciuta così tanto da esserci tornati ogni giorno, per godercela di fronte, da dietro, al mattino e al tramonto, da vicino e anche da lontano. Camminando lungo il viale Strasse des 17. Juni dalla Porta di Brandeburgo raggiungerete la Colonna della Vittoria (Siegessaule), un altro importante luogo storico. Lo stesso viale si infila nel verdissimo Tiergarten, uno dei parchi cittadini più imponenti che abbiamo mai visitato. Un vero e proprio polmone verde per Berlino, o meglio due polmoni, data la sua dimensione! Venite qui a respirare dell’aria pulita o fatevi una passeggiata intorno al giardino zoologico quando siete a Berlino ovest. Qui i ristoranti, negozi e locali alla moda si sprecano, si riesce ancora a percepire come la vita scorresse ad una velocità diversa rispetto all’est.


IL REICHSTAG

Altri monumenti interessanti vicino alla Porta di Brandeburgo, sono il Reichstag, sede del Parlamento tedesco, e in particolare la sua cupola di vetro che offre viste panoramiche su Berlino. Inoltre è possibile visitare il Memoriale dell’Olocausto, toccante luogo commemorativo.


CONSIGLIO: Se vi piacciono le residenze in stile barocco e rococò, tenetevi un paio d’ore libere per visitare il maestoso Castello di Charlottenburg, nell’omonimo quartiere nel pieno ovest di Berlino.

Qui termina il nostro itinerario di 3 giorni per vedere le zone essenziali di Berlino. Come avrete notato non abbiamo consigliato il Checkpoint Charlie, per il seguente motivo: fu sì un’importante posto di blocco durante gli anni del Muro, ma oggi non è altro che una ricostruzione che serve quasi più ai fasulli militari che vi chiederanno soldi per una foto con loro, invece che a ricordare l’importanza storica del luogo. Insomma una trappola per turisti a nostro avviso, che ci ha riportato con la memoria ai finti pescatori sui trampoli dello Sri Lanka!

Date precedenza ai luoghi che vi abbiamo consigliato e non rimarrete delusi!

BUON VIAGGIO A BERLINO!

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