COME ARRIVARE AL LAGO DI SORAPIS, DOLOMITI

Lago di Sorapis come arrivare

E’ passato oltre un mese dal nostro arrivo a Cortina d’Ampezzo, nelle Dolomiti, è abbiamo già avuto modo di fare diverse escursioni in alcuni dei suoi luoghi più conosciuti.

LAGO DI SORAPIS

Oggi parliamo del meraviglioso Lago di Sorapis dal colore turchese, e di come arrivare a piedi seguendo il sentiero numero 215 che porta fino al Rifugio Vandelli, situato a poche decine di metri dal lago.

Il Lago di Sorapis è un lago di origine glaciale che sorge a 1.900 metri sul livello del mare. L’acqua purissima proveniente dai pendii dei monti circostanti consegna allo specchio d’acqua un colore azzurro-turchese abbagliante, da lasciare senza parole alla vista.

lago di sorapis drone
Il Lago di Sorapis fotografato dal nostro drone

COME RAGGIUNGERE IL LAGO DI SORAPIS

Distante circa 15 km, Cortina d’Ampezzo è il luogo di partenza ideale per un’escursione al Sorapis. La distanza può essere coperta in diversi modi:

  • in auto per 9 km fino al Passo Tre Croci, e a piedi per i successivi 6 km di cammino lungo il sentiero 215;
  • in autobus dalla stazione ferroviaria di Cortina con fermata a circa 150 metri dall’inizio del sentiero;
  • o addirittura direttamente a piedi da Cortina, con partenza da 1200 metri s.l.m. per i più avventurosi e allenati: i 15 km possono essere percorsi in circa 4 ore di cammino, occorre partire presto al mattino.
  • per chi arriva da Auronzo di Cadore, sono circa 30 i km di strada da fare per raggiungere il Passo Tre Croci.
  • il Lago di Sorapis, incastonato fra diverse cime, è raggiungibile anche tramite altri sentieri più complicati e che richiedono più ore di cammino, noi in questo articolo ci concentriamo sulla via più semplice e battuta, il sentiero 215.

IL SENTIERO N.215

Il sentiero 215 è relativamente facile da seguire, anche per gli escursionisti meno esperti. E’ lungo circa 6 km e percorribile in due ore a passo moderato, sottraendo o aggiungendo mezz’ora per chi è più o meno allenato. E’ consigliabile partire presto al mattino, il primo autobus parte da Cortina alle 8.38 giungendo all’imbocco del sentiero verso le 9, dove file di macchine e anche alcuni bus saranno già parcheggiate da un po’. Specialmente in estate fra giugno ed agosto, si rischia di incappare in vere e proprie code come al supermercato che rallenteranno il vostro passo, chiaramente non è facile superare in un sentiero di montagna largo non più di un paio di metri.

DISLIVELLI E ATTREZZATURA

Come detto la camminata in sè non è complicata. Si parte infatti dai 1.800 mt. del Passo Tre Croci per arrivare ai 1.900 mt. del Lago di Sorapis, i punti con salite o discese sono limitati, per un totale di circa 200 metri di dislivello. Ci sono un paio di guadi di torrenti, ma in estate sono abbastanza asciutti e semplici da superare. Tenete conto che se ha piovuto molto nei giorni precedenti, vi possono essere dei punti più fangosi e scivolosi. Delle semplici scarpe da trekking sono l’ideale per questa camminata, i bastoncini da trekking possono essere utili in alcuni punti, ma non indispensabili.

CAMMINATA E VISTE… SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO!


Il sentiero 215 procede piacevolmente fra i boschi per la prima ora, con splendide viste sul Cristallo, sul Lago di Misurina e le Tre Cime di Lavaredo in lontananza.
La parte finale diventa più esposta sul profondo vallone del Rio Sorapis. Alcune scale metalliche permettono di salire le rampe più ripide, mentre in due diversi punti del sentiero esposti sul burrone, ci sono dei cordini metallici per mantenere l’equilibrio. Non serve il set da ferrata e non è un punto pericoloso, essendo il percorso sempre largo un paio di metri è possibile superare questi due tratti in totale sicurezza. Quel che fa più impressione è la vista quasi verticale sul vallone sottostante, occorre sempre fare attenzione e procedere con cautela.

ARRIVO AL RIFUGIO VANDELLI

L’ultimo chilometro è nuovamente al riparo fra gli alberi, proseguite per il Lago di Sorapis e Rifugio Vandelli lungo il sentiero 215, in un paio di incroci sono indicati altri percorsi alternativi più lunghi. Ad un certo punto vedrete il tetto del Rifugio Vandelli manifestarsi davanti a voi, siete arrivati!

spiaggia lago di sorapis

IL LAGO!

Il Lago di Sorapis dista circa 150 metri dal rifugio, impossibile da mancare. La leggera salita che porta alle sue sponde regala un arrivo e una prima vista da lasciare senza fiato: il lago vi si manifesta davanti in tutto lo splendore delle sue acque turchesi contornate dalle bianche pareti rocciose, e sovrastate dalle cime limitrofe a quasi 270°, su tutte il monte Sorapis (3200 mt.) e il Dito di Dio (2600 mt.).

Non avrete che l’imbarazzo della scelta nello scegliere il punto di vista migliore per godervi lo spettacolo. Noi consigliamo di fare il giro completo del lago, girando in senso antiorario si arriva facilmente alla spiaggetta dove molti si fermano per un pic-nic. Dal lato opposto si può salire ancora su un pendio per ammirare il Lago di Sorapis dall’alto.

TURISMO DI MASSA VS. TURISMO CONSAPEVOLE

Non potevamo perderci l’occasione per un punto di vista ancora più impressionante, grazie alle ali e alla telecamera del nostro drone, capace di regalarci questi scatti da sogno.

Le Dolomiti offrono numerosi posti tanto belli quanto accessibili come il Lago di Sorapis e le Tre Cime di Lavaredo, il che le rende soggette al turismo di massa. Autobus e gruppi di 30-40 persone sono all’ordine del giorno anche qui in montagna come se ci si trovasse alla Baia di Halong in Vietnam. Purtroppo alcuni turisti sono poco educati ed abituati alla montagna, abbiamo visto e raccolto un po’ di rifiuti intorno al lago. Molti bambini ma anche adulti schiamazzano, lanciano sassi in acqua e si tuffano come se fossero in piscina comunale. Nonostante le folle, è assolutamente possibile godersi lo spettacolo, cercatevi un posticino appartato e fate pace con la natura e con voi stessi.

RITORNO A CORTINA D’AMPEZZO

Noi siamo rimasti il più possibile per i nostri mezzi. Partendo alle 8.40 in bus siamo arrivati al lago alle 11, mangiando il nostro pranzo al sacco e bevendo qualcosa al rifugio Vandelli, super affollato. Abbiamo iniziato la discesa alle 15 per prendere l’ultimo bus delle 17.20 per Cortina. Come tutti i luoghi turistici, il mattino presto e il tardo pomeriggio sono i momenti più tranquilli della giornata, se avete una macchina cercate di evitare le ore di punta!

Per chi avesse più tempo a disposizione, potreste considerare l’opzione di dormire al Rifugio Vandelli. Da qui è possibile partire per numerosi sentieri, fra cui l’ascesa al Sorapis, la camminata per il Faloria, e svariate ferrate.


Vi auguriamo una bella escursione al Lago di Sorapis, ricordatevi di rispettare la natura, abbiate pazienza se c’è molta gente, e godetevi lo spettacolo!


HOTEL – DOVE SOGGIORNARE A CORTINA D’AMPEZZO

  • Hotel da Beppe Sello: le stanze accoglienti e uno dei migliori ristoranti di Cortina ci hanno coccolato e viziato al Beppe Sello!
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TRASPORTI – COME SPOSTARSI:

ASSICURAZIONE DI VIAGGIO:

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